FantasticaMente

FantasticamenteFantasticaMente è un programma  andato in onda per due anni sul terzo canale televisivo e per due anni su Radio Due. Da diversi anni va in onda su Radio Uno, il sabato mattina dalle 12.34 alle 14.00, dopo il Gr regionale. La trasmissione di Cinzia Tani, che la conduce in diretta con il professor Luigi De Maio, tratta dei problemi del cuore e della mente, del comportamento, della comunicazione. Gli argomenti, diversi ogni puntata, vanno dalle  paure alle manie, dai sogni alle fantasie, dai ricordi ai problemi d’amore, dai disturbi alimentari alle crisi di panico, dalle fobie alle nevrosi, dai tic ai rituali, dallo stress alle depressioni, dalle ansie alle emozioni.

Non tutti sanno che la paura colpisce almeno il dieci per cento della popolazione in maniera patologica. E nel tre per cento dei casi si trasforma in depressione. I disturbi alimentari sono in aumento fra gli adolescenti interessando ormai anche i maschi. I problemi d’amore condizionano il comportamento in ogni fascia d’età.

Oltre alle manie più conosciute come quella dell’ordine, del pulito, del controllo ce ne sono molte altre quasi insospettabili che rientrano nei rituali quotidiani. I comportamenti involontari, i tic, spesso nascondono un’incapacità a lasciarsi andare. Toccarsi i capelli mentre l’altro parla è un gesto di chiusura nei suoi confronti. E tutto il linguaggio del corpo comunica emozioni e sentimenti che spesso non vogliamo siano compresi palesemente. Lo stress è un campanello d’allarme, se non riconosciuto può degenerare in una malattia. Tenere un diario dei propri sogni può permetterci di capire aspetti di noi stessi che tendiamo a nascondere. Chi sviluppa la propria fantasia, immaginando le mete da raggiungere ha più possibilità di perseguirle. La gelosia può nascondere una propria incapacità ad avere un buon rapporto con l’altro.

La possibilità dei radioascoltatori di raccontarsi anche in anonimato senza essere riconosciuti e quindi giudicati di per sé è terapeutica. Inoltre proprio identificarsi nel problema degli altri aiuta a volte ad uscire dall’isolamento.  La gente non desidera solo parlare di problemi gravi ma anche di piccoli disturbi che rovinano la qualità della vita. Le persone che chiamano non vogliono semplicemente raccontarsi, parlare di sé perché si sentono sole o hanno voglia di protagonismo come accade in altre trasmissioni, ma al contrario esprimono il loro disagio con la speranza di ricevere risposte capaci di risolvere i loro problemi. Quindi i loro interventi sono precisi, accurati, le loro domande intelligenti, mirate. Tutto questo aiuta ovviamente il ritmo del programma.

Il modo di presentare gli argomenti da parte dei conduttori è tale da renderli comprensibili e familiari. Sono le domande che la gente vorrebbe fare e le risposte che non si aspetta di ricevere. Coloro che non possono prendere la linea scrivono parlando di sé nella speranza che i propri problemi vengano poi discussi nella trasmissione successiva.

Oltre alla discussione sul tema  e alle telefonate in diretta degli ascoltatori che raccontano i loro problemi a Cinzia Tani e ascoltano i consigli e le interpretazioni del professor Luigi De Maio,  c’è l’intervista ad un personaggio famoso che interviene sull’argomento trattato. C’è la rassegna stampa sugli argomenti psicologici della settimana apparsi sui vari quotidiani e settimanali.  Ci sono poi gli ascolti musicali sempre in tema con l’argomento trattato e uno spazio dedicato alla presentazione di un libro di argomento psicologico.  Inoltre per un anno c’è stata una rubrica sulle storie d’amore: Il bivio in amore.

Storie d’amore che arrivano a un bivio. Storie di grandi passioni sul punto di esaurirsi, di tradimenti che stanno per verificarsi, di separazioni in “dubbio” dopo quei tradimenti, di amori che finiscono e amori che potrebbero nascere. Di abbandoni perpetrati e abbandoni subiti e di domande angoscianti: ” e dopo?”.  Tutti ci troviamo spesso, molto spesso, davanti a due strade quando viviamo una storia d’amore. Che fare? Proseguire? Interrompere? Dirlo? Tacere? Fingere?  E tante sono anche le domande che riguardano la sfera sessuale: farlo? Farlo in quel modo?  Dire la verità? Mentire?  E la domanda che sempre ne deriva: “e dopo”? Ad ogni storia d’amore (vera) raccontata da Cinzia Tani, il professor Luigi De Maio aggiunge  quel “dopo”. “Se decidi di abbandonarlo,  dopo… “; “se invece decidi di rimanere, dopo…”.  La spiegazione di una scelta e dell’altra serve a dare la possibilità di  decidere meglio. Sapere quali potrebbero essere le conseguenze di un desiderio, di un atto, di una rottura può essere utile  a scegliere meglio.